Un premio comune

Dalla gente ribelle dell’altopiano del sudest del Messico, ormai più di dieci anni fa, ho imparato che le fotografie non appartengono a chi le ha scattate ma a quelli che vengono ritratti.
Allo stesso modo, a vincere il premio nazionale Corrado Alvaro 2012 non è stato l’autore di “Su Due Piedi”, ma il libro “Su Due Piedi”, cioè tutti quelli che in ogni modo hanno deciso di essere complici della mia camminata lunga un mese lungo le strade della Calabria.

Non volevo salire su un piedistallo e tenere una lezione, ma – al contrario – mettermi in strada e mescolare la mia storia di amore e dolore, di lutto e passione, con quelle che incontravo. Costruire storie comuni.
Al tempo stesso, quando mi sono messo sulla strada ho compiuto un gesto di arroganza: volevo dimostrare che la regione più povera d’Italia era anche quella che poteva raccontare meglio di altre le contraddizioni del nostro paese. Ho scoperto che in mezzo ai villaggi abbandonati e ai veleni delle fabbriche in disuso di questo territorio c’è un mondo da scoprire. Ho verificato come compulsando le storie della gente calabra si possa tastare il polso dell’Italia.
Ci vediamo sulla strada, per vedere insieme il film “Su Due Piedi”, realizzato con il supporto di Produzioni dal Basso e Margine Operativo.
Per leggere alcune delle recensioni di “Su Due Piedi”, cliccate qui.
Per acquistare il libro cliccate qui. Trovate anche l’ebook su tutti gli store online.

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