cose di ieri nella mia cara vecchia città

suoracose di ieri nella mia cara vecchia città: lo sgombero manu militari di un palazzo di proprietà di certe “suore del verbo incarnato”, le pinguine erano lì che godevano mentre la gente finiva in mezzo alla strada; a neanche duecento metri, una piccola armata di sonnambuli applaudiva ignara il noto giornalista ex fan dei negrita e attuale fan di grillo; ancora oltre, sempre a meno di duecento metri, un gruppetto di carbonari discuteva di un libro a proposito di primavere arabe e sfera pubblica; le polpette del Cugino invece sono ancora buone come quelle di venti anni fa, quando un po’ ci si vergognava ad esultare per l’arresto di una persona.

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