Il progetto

Mi chiamo Giuliano Santoro, sono un giornalista. Ho lavorato per circa dieci anni al settimanale Carta e collaboro con varie testate.

Ho scritto qualche testo che si trova in libreria, a cavallo tra saggistica, (sotto)culture, reportage e narrativa non-fiction. Sono anche co-autore de “L’Alba degli Zombie”, un saggio sulla figura dei morti viventi nell’immaginario contemporaneo.

Questo blog è nato per seguire in diretta la mia camminata di trenta giorni per la Calabria. Cliccando qui trovate la presentazione di quel progetto e nei post del mese di luglio 2011 potete leggere il diario di viaggio. Dal viaggio calabrese è nato anche un libro, che si intitola appunto “Su due piedi”, edito da Rubbettino (info qui).

Suduepiedi.net raccoglie gli appunti di viaggio e le note di lavoro per i progetti futuri. Come nel caso di “Un Grillo Qualunque”, libro su Beppe Grillo e il populismo digitale.

In seguito, sono usciti “Cervelli Sconnessi”, ragionamento a largo raggio sugli effetti del net-liberismo sulla circolazione dei saperi nella sfera digitale. En passant, “No Future“, opera monografica sul primo e ultimo disco dei Sex Pistols utilizzata per leggere il mutamento delle sottoculture della fine del fordismo. Assieme ad alcuni compagni di strada, la cartografia metropolitana della “Guida alla Roma Ribelle”.

Puoi seguirmi anche su Facebook (clicca qui) e Twitter (qui).

Cliccando qui, infine, puoi leggere alcuni post usciti su MicroMega.

16 Responses to Il progetto

  1. Pingback: Camminare è pensare in movimento » suduepiedi.net

  2. bianca dicono:

    Ciao Giuliano
    ho sentito la tua intervista stamattina all’SBS radio da Sydney. Bella idea! ti seguirò virtualmente. Anche se sono torinese doc ho tantissimi amici Calabresi e dei ricordi bellissimi delle vacanze passate in Calabria.
    Buon viaggio! Bianca

  3. annalisa dicono:

    ciao Giuliano ho appena letto su Fb della tua impresa che apprezzo essendo calabrese e emigrata come te a Roma da ormai quasi 30 anni.
    Ti seguirò ,virtualmente, per ora e mi farà piacere leggerti, dando uno sguardo al percorso, ne avrai di strada e pensieri da fare!!
    Che Calabria verrà fuori? Cosa somiglierà alla Calabria vista dagli inglesi o dallo scozzese dell’800?Cosa sarà rimasto di quel fascino? Bèh una bella impresa la tua!!
    In bocca al lupo.

  4. Giovanna dicono:

    Ciao Giuliano,
    dalla tua pagina fb mi pare di intuire che siamo concittadini.
    Ho scoperto per caso la tua iniziativa e ti seguirò. Scoprirò insieme e grazie a te tante facce della mia amata terra e quindi già ti ringrazio perché è un viaggio dentro ognuno di noi, nel cuore delle nostre origini e della nostra cultura, quella che non ci abbandona mai, nel bene e nel male.
    Buonissimo cammino!

    • incammino dicono:

      Grazie giovanna! noi che siamo lontani comprendiamo che i luoghi si trasformano, in alcuni casi in meglio in altri in peggio. Bisogna solo andare a vedere, ogni tanto, per capire dove stiamo andando. Anche perché più cammino più mi convinco dell’importanza di queste terre per comprendere l’Italia…
      Da una panchina di castrovillari, aspettando che un albergo a due stelle mi dia una stanza,
      Giuliano

  5. Massimiliano dicono:

    Buona strada Giuliano!

  6. sud dicono:

    ti seguo dalle puglie, buona camminata, dopo 6 anni all’unical mi manca assai la calabria, filma tutto….

  7. Frederic dicono:

    Giuliano, rinnovo a te i miei migliori auguri per questa lunga passeggiata, ai tuoi piedi perchè possano portarti lontano attraverso i percorsi della nostra complessa regione, ai tuoi occhi perchè nulla perdano di quanto affiorerà lungo il cammino, alle tue orecchie perchè tutto possano ascoltare e al tuo estro giornalistico che dovrà rielaborare quanto sopra…!
    Da Parma e da Ashgabat, mi è difficile seguirti attraverso il Quotidiano della Calabria, ma internet fa il suo buon dovere e non vedo l’ora che Rubettino scaldi i motori delle proprie stampanti e metta in vendita l’opera omnia! A proposito, a quando le edizioni in inglese e in francese? Lo so, è troppo presto per dirlo, ma non voglio più regalare sopressate e caciocavallo ai miei amici all’estero per dirmi fiero del mio territorio! Ora mi serve anche incartarli!
    Good luck

  8. Mirko dicono:

    E bravo Giuliano… anche dall’afosa Milano ti seguiamo con invidia, ammirazione e attesa.
    E poi mi sembra di essere lì con te, fatica a parte: sei passato per Frascineto, luogo del cuore per me – ghiegghio metropolitano – , ho intravisto in foto un amico che non vedevo da anni (Alessandro, ciao!) e con cui, in un altra epoca, tante volte ho camminato per strade dissestate; hai incontrato Massimo, persona eccezionale col quale proprio non ci si può non confrontarsi… Insomma, avanti così.
    A presto

  9. marco galati dicono:

    ciao giuliano,

    non ho ben capito il tuo cronoprogramma sulla calabria ma se vieni dalle parti di tropea posso darti delle dritte io, magari percorrere a piedi (o in bici) assieme dei tratti di strada.

    ciao
    Marco
    ps anch’io sono un ex cronista

  10. Gino Larosa dicono:

    Ciao Giuliano,
    complimentarmi per l’iniziativa del progetto di conoscere questa terra, voglio sapere quando arrivi a Mammola. Visto che la Calabria è stata sempre terra di stranieri, che camminando a piedi, a dorso di asino e in carrozza, hanno conosciuto e raccontato, apprezzando sempre le bellezze e l’ospitalità di questa Regione.
    Buon cammino
    Ciao Ciao

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